giovedì 7 febbraio 2013

I musi della Parietaria 9: David Tennant

Altro giro, altra corsa e, sì, altro Dottore.
Non è il mio preferito, ma è davvero un gran Dottore (è risaputo, invece, che quello di Matt Smith non mi entusiasma per niente).
Che dire del signor David Tennant? Che è bravo sempre e comunque, a teatro, in televisione o al cinema, se fa il cattivo o se fa l'eroe. Che ha una bella faccia, ma riesce a essere simpatico, spiritoso, sexy e anche repellente. Insomma, gran professionista.
Ogni tanto gli fanno fare delle commediole romantiche, ma io lo preferisco in ruoli meno melensi e più frizzanti (e se mai mi deciderò a guardare il remake di Fright Night sarà solo e soltanto per lui).
Cosa vi consiglio, a parte le serie 2, 3 e 4 del Dottore? Much Ado About Nothing, in teatro, in coppia con Catherine Tate.
E ora beccatevelo nei panni del Dottore più stiloso di tutti (e non ditemi che non vi fa venire voglia di comprarvi le Converse).

mercoledì 6 febbraio 2013

Boomstick Award

La Parietaria è stata premiata!
Con mio immenso gaudio nonché somma sorpresa, il buon Germano (a proposito, lo vedete il fantastico banner qua sopra? È suo ed è di inarrivabile fighezza!) ha assegnato un premio anche a questo neo-blog senza pretese.
Le motivazioni mi hanno fatto andare letteralmente in brodo di giuggiole, specie la prima: "perché uno, prima di leggere il blog, si va a cercare il titolo su wikipedia". (In effetti, potevo scegliermi qualcosa di meno strano.)
Comunque, visto che mi viene data facoltà di premiare altri sette... ecco qua!
  1. Minuetto Express di Mr.Giobblin. Deinos! Hydropunk! Un mucchio di notizie dal e per il nerdverso. Semplicemente, adorabile.
  2. Space of Entropy di Marina: un sacco di recensioni interessanti. Un ottimo gusto in fatto di numi tutelari! E poi ha trattato una degli esemplari femmina di troll più stupidi che mi sia capitato di vedere con uno stile inarrivabile. Prendete appunti, gente.
  3. Tutto Bene Nella Mia Testa di Marco: la verve e l'umorismo sono inconfondibili. Il post sulle confessioni mi ha fatta letteralmente capovolgere. Però non fatevi ingannare dal tono leggero: lui è uno che sa cogliere il nocciolo della questione con straordinaria esattezza.
  4. Strategie Evolutive di Davide: mi fa spendere, ma sono soldi spesi bene. Davide consiglia sempre un sacco di libri e difficilmente sono brutti.
  5. Aislinndreams della Socia Ais: per la dolcezza e il garbo con cui parla delle cose che le interessano, che siano musica, scrittura e cucina.
  6. Storytime della Socia Sam: posta troppo raramente, ma quando lo fa... non le manda a dire a nessuno!
  7. Book and Negative di Germano: pensate che sia piaggeria? Non si può premiare chi mi ha premiata? Mentre andate a farvi friggere, passate sul suo blog e leggetevi qualche post. Io vi consiglio quello sul Deep Sea Challenge o quello sulle fotografie post mortem in epoca vittoriana. O magari quello sul doppleganger. Poi ne riparliamo.

martedì 5 febbraio 2013

A kind of magic

A un certo punto, ti dicono che la magia non esiste.
Niente gnomi, elfi e troll. Né mago Merlino o Gandalf. Succede più o meno quando ti raccontano che no, non è Babbo Natale a mettere i regali sotto l'albero (e non è nemmeno una gran sorpresa, questa, perché i tuoi bravi dubbi ce li avevi, solo che non volevi sentirli).
Da lì  in avanti possono succedere due cose.
La prima è che ti metti l'anima in pace e la testa a posto: vivi la tua vita, esci, studi, ti diverti, trovi un/a ragazzo/a, fai sport e diventi grande.
La seconda è che scopri una magia diversa. Non farà scomparire nulla, né evocherà fuoco e fiamme (o cavalli bianchi dalla spuma di un'onda di piena), ma forse forse è meglio.
Perché? Perché questa esiste, diamine!
E non è che devi studiare anni sotto la guida di un qualche severo maestro che ti terrà come apprendista - o schiavo, dipende se hai culo e niente battutacce, please. La cosa migliore è che ce l'abbiamo tutti. È lì, fa parte di noi, per usarla come ci pare e piace.
Cos'è?
La fantasia.
La fantasia è quella che ci fa vivere le avventure contenute in un libro proprio come se fossero le nostre. Ed è quella che ci permette di inventarne di nuove.
La fantasia è ciò che ci fa leggere. E scrivere. (O disegnare, o fare cortometraggi,  o giocare di ruolo).
In questo momento - che no, non è tanto facile, né tanto felice - scrivere mi manca. La fantasia sembra essersene andata in ferie, in attesa di tempi migliori.
Senza di lei il mondo è più freddo e un po' troppo grigio.


Robe che voi umani....


EEEEHHHH?!
Maddai!
(No, sul serio, per me è una gran cosa: non mi sarei data due lire)

sabato 2 febbraio 2013

Spesucce (ancora)

Non volevo dirlo. Volevo coccolarmi in solitudine il pensiero di quello che sta per arrivare. Però siccome sono davvero contenta e non vedo l'ora di metterci sopra le grinfie, beh, mi bullo.
Perché, a parte l'ennesima tazza, questa volta personalizzata (ci ho messo il logo di Novelist's Boot Camp e la scritta "Stop sniveling and do push-ups!") mi sono comprata:
1. Il ciclo completo di Jirel di Joiry, prima edizione con copertina rigida della Fantacollana Nord. Trovata a una sciocchezza (costava di più la spedizione). Visto che Davide me l'aveva portata come esempio nel post riservato alle eroine, ho deciso di leggere le sue avventure (e sto leggendo, in inglese anche quelle di Paksenarrion cui dedicherò un post non appena avrò finito... e ci vorrà un po' visto che sono più di milletrecento pagine. Ma si legge benissimo: quattrocento e passa le ho già fatte fuori).


2. Il cofanetto de L'universo dei mondi incrociati - Michael Scott Rohan, di cui ha parlato sempre Davide in questo post.
Questo è quello che aspetto con maggior trepidazione (e quello che mi butterò a leggere non appena arriverà).
Penso che diventerà il mio tessssoro almeno per un po': solo guardare la foto mi fa venire gli occhi a cuore. Lo so, nei libri l'importante è il contenuto, non il contenitore, ma che posso farci se mi sembra bellissimo? (Poi magari la traduzione è orrenda e mi incacchierò a morte).

Lunedì dovrebbero essere qui entrambi... non vedo l'ora!